Promozione del turismo lento e delle peculiarità culturali e storiche del territorio attraverso la riscoperta dei cammini. Due gli itinerari individuati: “Il Cammino del Perdono” e “Un viaggio nella storia d’Abruzzo”. Lo rende noto la Regione Abruzzo in una nota. Il primo abbraccia la storia di Celestino V, legandosi all’Umbria di San Francesco d’Assisi e alla Puglia di Padre Pio da Pietrelcina, camminando, è il caso di dire, sugli antichi tratturi e vie della transumanza.

 

 

Il secondo itinerario, invece, è un percorso straordinario di 330 km che dalla Valle Peligna conduce a Scanno, nel Parco nazionale della Majella, attraverso quattro percorsi che toccano anche L’Aquila e l’area amiternina, con il Gran Sasso maestoso alle loro spalle.

E’, in sostanza, una sorta di “racconto del territorio”, un “viaggio dentro la storia dell’Abruzzo” alla riscoperta delle tradizioni e di un passato ricco di straordinarie testimonianze che vede protagonisti, in questo caso, gli amanti e i cultori del turismo lento.

L’iniziativa è stata illustrata dal direttore del dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio della Regione Abruzzo, Giancarlo Zappacosta, e da Claudio Ucci, coordinatore delle DMC abruzzesi, e voluta fortemente dal presidente Luciano D’Alfonso, il quale, per il progetto, ha ottenuto un finanziamento dal Ministero dei Trasporti, pari a circa 190mila euro, da spendere nel triennio 2016-2019, per recuperare i due “cammini” con interventi di messa in sicurezza e per l’acquisto di nuova segnaletica.

La prima trance del finanziamento è già disponibile, ora si passerà alla gestione dei lavori. In vista della Perdonanza celestiniana, poi, l’itinerario “Il Cammino del Perdono”, immagine e icona religiosa dell’Abruzzo, si propone di racchiudere in un’unica cultura del Perdono, il Perdono della Porziuncola elargito da San Francesco, il Perdono Aquilano istituito da papa Celestino V e il Perdono Angelico di Monte Sant’Angelo sul Gargano.

Il cammino offre, poi, la possibilità di visitare importanti luoghi di altissimo fascino spirituale, tra cui il Convento di Sant’Angelo d’Ocre all’Aquila, il Santuario del Volto Santo di Manoppello, il Santuario dedicato all’Apostolo Tommaso ad Ortona dove è conservata la reliquia del dito indice del Santo, ed il Santuario del Miracolo Eucaristico a Lanciano.

http://www.dire.it/24-08-2017/138259-turismo-lento-labruzzo-riscopre-cammini/


Imagen3aiyellow

 
 

Seguici su Twitter

Mi Piace Ilove abruzzo