PESCARA - È polemica a Pescara per la presunta presenza di escrementi in mare. Da un lato Armando Foschi, dell'associazione "Pescara-Mi piace", parla di "un'onda anomala che si è abbattuta con il suo carico di feci, evidenti a occhio nudo, facendo scattare l'allarme rosso sulla riviera sud"; dall'altro il Comune, secondo cui non c'è "nessuna onda né situazioni di panico:

 

l'unica criticità segnalata alla Capitaneria è stata la presenza di feci di cavallo sulla battigia".

Come avvenuto in altre occasioni, è probabile che qualcuno sia andato in spiaggia a cavallo, nonostante sia vietato durante la stagione balneare. Foschi, in una nota, riferisce che l'episodio è avvenuto "ieri, sotto gli occhi sconcertati di decine di bagnanti protagonisti di un fuggi fuggi generale dall'acqua e di una raffica di telefonate a tutti gli enti possibili e - sottolinea - che c'è stato l'intervento della Guardia Costiera per effettuare, probabilmente, dei prelievi d'emergenza".

"Chiediamo di capire e sapere cos'è accaduto - aggiunge - se quei materiali fecali sono derivati dal cattivo funzionamento o meno del depuratore o di qualche impianto di sollevamento, se siano stati effettuati prelievi e quale sia l'esito delle analisi, ovvero chiediamo al sindaco Marco Alessandrini di dare, per la prima volta dall'inizio del suo mandato, prova di trasparenza sulla vicenda mare, dopo le imbarazzanti figuracce inanellate dal luglio 2015 a oggi".

Alle accuse replicano l'assessore comunale al Demanio, Loredana Scotolati, e il consigliere a Mare e porto, Riccardo Padovano, secondo cui "deve essere stato il caldo o un brutto risveglio quello che ha portato l'ex consigliere Foschi a denunciare la presenza di 'un'onda anomala di feci' sulla riviera, altrimenti non si spiega un allarme che non trova alcun fondamento. Questo conferma anche la Capitaneria di Porto".

"Un procurato allarme - aggiungono assessore e consigliere - che ha costretto la Guardia Costiera, che aveva già verificato stamane la situazione senza riscontrare nulla in mare, ma solo le citate feci di cavallo, a tornare sul posto anche nel pomeriggio, con dispendio di tempo, uomini e mezzi. Onde anomale, con il mare fermo e pulito di oggi e di questi giorni, sono solo nella fantasia di chi le ha denunciate, sperando magari di rovinare, per ragioni che ignoriamo, una stagione che a Pescara quest'anno non ha calamità. Salvo le bufale".

http://www.abruzzoweb.it/contenuti/mare-inquinato-e-feci-a-pescara-e-polemica-foschi-contro-comune/634107-327/


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