Da ieri, sul sito del Comune di Bellante è pubblicata la notizia relativa al censimento dei terreni potenzialmente abbandonati o incolti per l’iscrizione alla Banca della Terra d’Abruzzo.

Di seguito il link alla notizia: https://www.comune.bellante.te.it/?s=banca+della+terra+d%27abruzzo

La giunta regionale, con la legge 26/2015, ha istituito la Banca della terra d’Abruzzo. Si tratta di un elenco di terreni e fabbricati, di proprietà sia pubblica che privata, che possono essere ceduti in affitto o in concessione.

Il regolamento ha l’obiettivo di assegnare terreni incolti o abbandonati a chi ne faccia richiesta. La finalità della Regione è quella di promuovere l’insediamento di nuova aziende agricole, ma anche di favorire il riordino fondiario attraverso l’accorpamento e l’ampliamento delle aziende agricole già esistenti.

“Invitiamo tutti i proprietari di terreni agricoli incolti del nostro territorio”, spiega l’assessore all’Agricoltura, Nicola Petrini, “a metterli a disposizione per l’inserimento nella Banca della terra d’Abruzzo. E’ una ottima iniziativa per favorire le finalità perseguite dalla Regione ma anche per dare una possibilità di impresa a tanti giovani e a tanti inoccupati. Questi ultimi avranno la priorità nelle assegnazioni. A breve saranno anche affissi dei manifesti per la città per ricordare le modalità di adesione. Sollecitiamo, inoltre, i tecnici, a loro volta, a interessare i proprietari terrieri e ad attivarsi per tutte le procedure richieste”.

Le finalità dell'iniziativa voluta dalla Regione sono molteplici, tra cui quella di dare slancio al lavoro, lottare contro il dissesto idrogeologico e tutelare il territorio. Al momento è in corso il censimento dei terreni potenzialmente incolti o abbandonati per l'iscrizione alla Banca della Terra. In questa fase, quindi, ad essere interessati sono «i proprietari o i titolari di altri diritti reali di terreni abbandonati o incolti», che potranno manifestare al Comune la propria disponibilità all'iscrizione alla Banca della Terra, con apposita istanza.

Entro il 9 febbraio le domande potranno essere consegnate a mano all’ufficio protocollo del Comune oppure inviate tramite posta ordinaria o raccomandata, sempre all’ufficio protocollo.(c.d.g.)

La banca della terra prevede l’assegnazione dei terreni incolti o abbandonati a chiunque ne faccia richiesta.

 

 


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