Il giro d'Italia torna in Abruzzo.

Saranno ben tre - 13, 14 e 15 maggio - i giorni di permanenza della gara ciclistica in Regione, con un arrivo di tappa a Campo Imperatore (dove Marco Pantani vinse nel 1999, l'anno dell'esclusione a Madonna di Campiglio) e una partenza da Penne. I corridori transiteranno anche per Farindola, Vado di Sole e Rigopiano, per tributare un omaggio alle 29 vittime dell'hotel travolto da una slavina lo scorso 18 gennaio.

L'edizione numero 101 partirà da Gerusalemme venerdì 4 maggio per concludersi dopo 3.546,2 km domenica 27 maggio a Roma ai Fori Imperiali.

La corsa, organizzata da Rcs Sport-Gazzetta dello Sport, affronterà asperità importanti come Etna, Gran Sasso, Zoncolan, Colle delle Finestre, Sestriere e la scalata per Cervinia: 21 tappe, 44.000 metri di dislivello complessivi, 2 tappe crono (44.2 km totali), 7 tappe per velocisti, 6 di alta montagna, 8 arrivi in salita.

Il percorso, presentato ieri a Milano negli studi Rai di via Mecenate, per la prima volta vedrà i corridori varcare i confini dell'Europa con tre frazioni in Israele, la prima delle quali dedicata a Gino Bartali. La corsa si affaccerà sul Mar Morto, scalerà il Ramon Creter (il più grande cratere al Mondo con 40 chilometri ampiezza) e a Eilat toccherà il punto più a Sud nella storia del Giro.

Il rientro in Italia è previsto in Sicilia per altre tre tappe, con il primo arrivo in salita sull'Etna, con il finale inedito all'Osservatorio Astrofisico.

Arrivi in quota anche in Campania e, come detto, in Abruzzo, a Montevergine di Mercogliano e sul Gran Sasso d'Italia (Campo Imperatore), la montagna Pantani di questa edizione.

Dopo il giorno di riposo il Giro tributerà un omaggio alle 29 vittime delle Hotel Rigopiano, travolto da una slavina il 18 gennaio 2016, ricorderà Michele Scarponi, ucciso da una automobile mentre si allenava a pochi chilometri da casa, transitando sul Muro di Filottrano, e celebrerà il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale: prima Nervesa della Battaglia, sede del Sacrario Militare del Montello che custodisce le spoglie di oltre 9mila soldati italiani, poi Rovereto (arrivo della cronometro di 34.5 km con partenza da Trento) città in cui è posta la Campana dei Caduti.

Ma a decidere la corsa saranno le montagne: torna il mostruoso Zoncolan, ecco Prato Nevoso e poi le due tappe più dure. La diciannovesima vedrà scollinare su Colle di Lys, sul Colle delle Finestre (Cima Coppi), Sestriere e l'arrivo a Bardonecchia (Jaffreu); la ventesima (4.500 metri di dislivello) affronterà l'inedito Col Tsecore, St. Pantaléon e traguardo a Cervinia.

Passerella finale a Roma, con un circuito di 11.8 km da ripetere 10 volte nel cuore della città.

Chris Froome (Team Sky) parteciperà al Giro d'Italia 2018. Lo ufficializza lo stesso corridore inglese, quattro volte vincitore del Tour de France, in un videomessaggio trasmesso durante la presentazione. Il Giro d'Italia è l'ultima grande corsa a tappe che manca nel palmares del fuoriclasse nato in Kenia, ma naturalizzato britannico.

http://news-town.it/sport/18328-il-giro-d-italia-torna-in-abruzzo-arrivo-a-campo-imperatore-e-omaggio-a-rigopiano.html


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