Come conservare le olive nere e verdi?

Le olive sono una preparazione perfetta per aperitivi, antipasti e nella preparazione di molti piatti prelibati. Ma come conservare le olive nere e le olive verdi?. Vuoi sentire il profumo dell'olio fresco appena franto? Lo riceverai 24-48 ore dopo la spremitura in frantoio. Introvabile!

Leggi tutto...

Un piatto delle zone collinari, preparato con olio di oliva nuovo, "gli spaghetti alla Trappitara"

Quello degli "spaghetti alla Trappitara" e' un piatto tradizionale antico, tipico delle zone collinari e pedamontane dell'Abruzzo, che si prepara con l'olio di oliva nuovo appena fatto: veniva offerto ai contadini che portavano le olive al frantoio (LU TRAPPETE), mentre attendevano il proprio turno per la spremitura del loro raccolto.

Leggi tutto...

Zuppa di farro e ceci

La zuppa di farro e ceci è il perfetto connubio di carboidrati e proteine. E’ una minestra gustosissima che potete preprare in qualsiasi stagione e mangiarla tiepida in base al clima. Metteteci anche i fagioli se vi piacciono e il piatto sarà completo per quanto riguarda i nutrienti. Per velocizzare la preparazione potete utilizzare i ceci nel barattolo già pronti per la cottura e cuocere il farro con la pentola a pressione.

Leggi tutto...

Questa ricetta di un tipico dolce natalizio abruzzese, preparato dalle amorevoli mani della mia mamma.  
Si tratta di sfiziosi dolcetti fritti, dall’aspetto simile a quello dei ravioli, detti “cagg’nitt” in dialetto teramano, che per tradizione di consumano la sera della vigilia, ma che in realtà accompagnano tutto il periodo delle festività natalizie e la cui forma buffa e paffuta è in perfetta sintonia con l’allegria tipica del Natale. 

Leggi tutto...

Capitignano è un piccolo borgo situato nell'alta valle dell'Aterno, a sud del Monte Civitella (1.603 m.). Il territorio comunale arriva sino alle rive del lago di Campotosto, il bacino più grande della regione. Il territorio comunale, ricco di lussureggianti boschi, è composto da numerose frazioni sparse il cui capoluogo è ubicato su di uno sperone roccioso.
Già feudo della famiglia Ricci, Capitignano fu inglobato nel contado di Montereale fin dalla prima metà del Quattrocento, una datazione questa che permette di risalire a Umberto Ricci, comandante Equestre di Alfonso I d'Aragona, come possibile costruttore di palazzo Ricci a Mopolino. Nel XVI secolo il feudo fu conquistato dai Medici, in seguito entrò prima a far parte dei possedimenti dei Farnese ed in seguito passò ai Borboni. Conquista l'autonomia municipale nel 1816.

 

Leggi tutto...

Imagen3aiyellow

Artìcoli recenti più letti

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Prev Next
 
 

Seguici su Twitter

Mi Piace Ilove abruzzo