Rigopiano

  • “Abruzzo la montagna ignorata” di Stefano Ardito

    Abruzzo la montagna ignorata

    Una regione di montagne, governata con i piedi piantati sulla spiaggia, tenendo d’occhio soltanto la politica e le città. Amo e frequento l’Abruzzo da una vita, dedico alle sue montagne e alle loro storie una parte importante del mio lavoro e della mia vita. 

  • “Uno spot per l’Abruzzo” al Teatro Rossetti, successo all’anteprima nazionale del nuovo video

    “Uno spot per l’Abruzzo” al Teatro Rossetti, successo all’anteprima nazionale del nuovo video

    Un Teatro Rossetti stracolmo ed entusiasta ha ospitato l’anteprima nazionale dello spot “Mamma che silenzio”, girato a Fossacesia dal regista Pierluigi Di Lallo nell’ambito di “Uno spot per l’Abruzzo”, progetto solidale ideato dal regista Walter Nanni dopo la tragedia di Rigopiano per rilanciare l'immagine della regione.

  • Aiutare con 'una pecora per Farindola'

    una pecora per Farindola

    Nel 2009 con l'"Associazione riprendi il volo L'Aquila" furono raccolti 14mila euro donati poi a "Casa Onna" per realizzare una foresteria nella frazione dell'Aquila martoriata dal terremoto del 6 aprile. Ora, dopo la tragedia che ha colpito Farindola e il suo territorio - la valanga sull'hotel Rigopiano il 18 gennaio, il terremoto, la lunga ondata di maltempo - l'obiettivo è aiutare l'economia locale, in particolare gli allevatori che forniscono la materia prima per il "pecorino di Farindola", prodotto tipico e presidio Slow Food. Per comprendere la portata dei danni subiti nell'area basti pensare che solo in uno degli allevamenti, con i crolli delle stalle, sono morti circa 450 animali. E così Marzia Foglietta, fondatrice dell'Associazione, ha lanciato l'iniziativa "Una pecora per Farindola".

  • Castelli: riaperta la strada per il “Piccolo Tibet”

    Castelli: riaperta la strada per il “Piccolo Tibet”

    Con la riapertura della strada che da Castelli conduce al Vado di Sole e al ” Piccolo Tibet” si potranno ammirare le bellezze del territorio del Gran Sasso. Riaperta la strada che da Castelli conduce a Vado di Sole e i versanti aquilano e pescarese del Gran Sasso grazie alle riaperture delle provinciali Castelli -bivio di Rigopiano e Rigopiano – Vado di Sole.

  • Con l’Abruzzo nel cuore, andiamo ad aiutare

    Con l’Abruzzo nel cuore, andiamo ad aiutare

    Una luganese si è recata per la seconda volta nel Centro Italia per dare il suo contributo alle popolazioni in crisi.

    - È la seconda volta che Luana Riva si mette in macchina e parte in direzione dell’Abruzzo. La ticinese, quando tv e social le hanno portato la tragedia in casa, non è riuscita a starsene con le mani in mano. Così, come aveva già fatto per il sisma dello scorso anno, ha deciso di darsi da fare: ha fatto una raccolta fondi, ha caricato una trentina di coperte militari e tute in auto, e via.

  • La maledizione del Rigopiano. Muore un altro soccorritore, a soli 39 anni

    La maledizione del Rigopiano

    Andrea Pietrolungo, speleologo, aveva partecipato ai soccorsi dei sepolti dalla valanga all’hotel Rigopiano. La sua morte segue quelle di Walter Bucci e Davide De Carolis, anche loro “angeli del Rigopiano”, scomparsi nella caduta dell’elicottero del 118 a Campo Felice

  • Neve e sole, ma piste deserte Maielletta in ginocchio per la psicosi da valanghe

    Neve e sole, ma piste deserte Maielletta

    La scuola sci Block-Haus ha perso 900 bambini delle gite, chalet vuoto e negli alberghi annullato l’80 per cento delle prenotazioni. «Un disastro» .

    . Sole e cielo terso, neve stupenda. E piste deserte. È il paesaggio surreale che si vive a Passolanciano. Anche la Maielletta paga infatti il suo conto a questo maledetto gennaio abruzzese con l’80 per cento di disdette piovute subito dopo la tragedia di Rigopiano di quindici giorni fa. «A livello mediatico è passato il messaggio che tutto l’Abruzzo è Rigopiano», dice subito Giancarlo Ferrara, da 51 anni titolare con la famiglia dell’hotel Mammarosa.

  • Noi abruzzesi, che ci chiniamo solo per la genziana

    Noi abruzzesi, che ci chiniamo solo per la genziana

    Quando sali all’altopiano di Campo Imperatore e di lì vedi la luna, tu entri in un tempio dove potresti assistere al più spettacolare dei concerti dei Pink Floyd. Lato Atom Heart Mother. E invece ora non senti più cantare nemmeno la macellaia di Castel del Monte. La ragazzona felliniana che per tutta l’estate aveva presidiato l’altopiano e tenuto compagnia ai cavalli, sfilettando per gli avventori carne di agnello e di pecora.

  • Rigopiano ha restituito le sue vittime. 200 eroi per i soccorsi

    Rigopiano ha restituito le sue vittime

    Non si cerca più nessuno all'hotel Rigopiano di Farindola. A 8 giorni dalla valanga sono state recuperate e identificate tutte le vittime: sono 29. Decedute per freddo, asfissia e traumi, come vanno via via chiarendo le autopsie. 11 i sopravvissuti.

  • RIGOPIANO, 7 MESI DOPO: CUMULO DI DETRITI NEL SILENZIO DOPO L'INFERNO BIANCO

    RIGOPIANO, 7 MESI DOPO: CUMULO DI DETRITI NEL SILENZIO DOPO L'INFERNO BIANCO

    Spogliato della neve che lo ha soffocato, brandelli di vestiti, oggetti personali, materassi, ricordi di vite spezzate, un cumulo di rami e pietre portate a valle dalla slavina, in lontananza le vetrate di quella che un tempo era la spa. Si presenta come un deserto silenzioso, a 7 mesi dalla tragedia che ha sconvolto l'Abruzzo, l'hotel Rigopiano, costruito ai piedi del versante pescarese del Gran Sasso, a Farindola, un resort che, il 18 gennaio scorso, è stato spazzato via da tonnellate di neve e detriti, sotterrato da un'inferno bianco dove hanno perso la vita 29 persone.

  • Rigopiano, flash mob ricorda 29 vittime

    Rigopiano, flash mob ricorda 29 vittime

    Manifestazione a tre mesi dalla valanga che distrusse l'hotel.

    Flash mob, Rigopiano tre mesi dopo, per non dimenticare, ma anche per chiedere giustizia.
        Oggi, a Pescara, in piazza della Repubblica prima e in piazza della Rinascita poi, organizzata dal Comitato Vittime Rigopiano, manifestazione in memoria delle 29 persone morte sotto le macerie dell'albergo travolto dalla valanga a Farindola (Pescara) il 18 gennaio scorso.

  • Rigopiano, i geologi: "L'area diventi di conservazione della memoria. L'Abruzzo non uccide"

    Rigopiano, i geologi

    Rigopiano, i geologi: "L'area diventi di conservazione della memoria. L'Abruzzo non uccide"
    La geologa Tania Campea: "I cambiamenti estremi devono abituarci ad un turismo responsabile. Portiamo l'educazione ambientale nelle scuole".

    Rigopiano, i geologi: "L'area diventi di conservazione della memoria. L'Abruzzo non uccide"

  • Turismo ambientale: guide a congresso in Abruzzo

    Turismo ambientale: guide a congresso in Abruzzo

    Sara’ l’Abruzzo a ospitare il XXV Meeting Nazionale delle 3500 Guide Ambientali Escursionistiche Italiane, dal 25 al 29 ottobre, con 25 workshop e 60 relatori. Una scelta non causale, a 8 anni dal terremoto di L’Aquila e a 9 mesi esatti dalla tragedia di Rigopiano, come ha sottolineato Stefano Spinetti, presidente nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche.

 
 

Seguici su Twitter

Mi Piace Ilove abruzzo