pranzo di Natale

  • Abruzzo in tavola: la cucina regionale di Natale

    Sarà perché a Natale – ma non solo – la convivialità sarebbe insignificante senza la condivisione di un pasto, o perché le adunate in famiglia e con gli amici si sposano bene con lo “spizzicare” qualcosa, perché a Natale si preparano i migliori piatti della nostra tradizione, fatto sta che non possiamo non dedicare uno spazio alle ricette del Natale. Ogni regione ha la sua specialità, ogni famiglia le proprie tradizioni per i pranzi delle Feste e proprio l’Abruzzo è terra di tipicità che se non avete mai assaggiato, è arrivato il momento di farlo!

  • Ecco i menu contadini delle feste di Natale

    di Jolanda Ferrara 10 dicembre 2015
    La tradizione abruzzese vuole sette o nove “pignate”
    Sette o nove “pignate” (portate) per il menu della vigilia di Natale, ancora più ricco e festoso quello del pranzo di Natale con l’aggiunta della carne. Cucina semplice e povera, di campagna, e perciò discretamente abbondante visto che serviva a ritemprare dal lavoro e dal freddo.

  • Il cenone della Vigilia in Abruzzo e la ricorrenza della cabala

    Il cenone della Vigilia in Abruzzo e la ricorrenza della cabala

    Le Feste si avvicinano e in ogni casa si sceglie il menù per il pranzo di Natale e per il cenone della Vigilia. Si rispolverano le antiche tradizioni e allo stesso tempo si introducono quelle piccole novità che rendono le festività originali ogni anno!

  • IL MENU DELLE FESTE, LA CUCINA DI NATALE IN ABRUZZO

    Il Natale è ormai alle porte, così con l’aiuto di alcune realtà agrituristiche presenti sul territorio, in una sorta di itinerario enogastronomico che da Lanciano passa per Torricella Peligna e arriva a Casoli, abbiamo assemblato il tradizionale “menu” delle feste in Abruzzo e nel Sangro Aventino, in particolare la cena della Vigilia e il pranzo di Natale.

  • Natale nella cucina regionale: le ricette dell'Abruzzo

    Natale nella cucina regionale

    Si avvicina il Natale e tutte le regioni d'Italia sfoggiano per l'occasione i loro piatti tradizionali, un trionfo di gusto e sapori che vengono tramandati da generazioni. La cucina abruzzese si presenta come l'insieme di tradizioni pastorali dell'interno e marinare della zona costiera. I festeggiamenti iniziano la notte del 24 Dicembre con un falò nella piazza delle chiese. L'usanza vuole che nella vigilia il menù sia a a base di pesce e si evitino uova, burro e latte.

  • Sant'Egidio e il pranzo di Natale: oltre 60mila i poveri a tavola

    «Da Santa Maria in Trastevere, dove è cominciata questa tradizione, alle periferie africane e latinoamericane: i pranzi di Natale di Sant'Egidio hanno conosciuto quest'anno migliaia di invitati. Sono i poveri amici della Comunità durante tutto l'anno: senza dimora, anziani soli, immigrati - tra cui i profughi venuti con i corridoi umanitari - i detenuti e i bambini di strada delle periferie del Sud del mondo.

 
 

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