rischio sismico

  • Abitazioni in zone a rischio sismico: in Italia sono circa 2 milioni e in Molise

    Abitazioni in zone a rischio sismico

    L’Italia è un paese sismico. Secondo i dati istat, infatti, circa il 9% del territorio nazionale appartiene alla zona sismica 1 (la più pericolosa).

     

    Il valore è sottolineato all’Ansa da Giorgio Alleva che aggiunge: “Tale quota risulta elevata in alcune regioni: circa il 50% in Calabria, il 33% in Abruzzo, e tra il 20 e il 30% in Basilicata, Campania, Molise e Umbria. Le regioni che hanno porzioni di territorio nella zona 1 sono 113″.

  • La vera catastrofe non è il terremoto, ma la plutocrazia

    La vera catastrofe non è il terremoto, ma la plutocrazia

    L’Italia centrale, squassata dal sisma a distanza di sette anni dal terremoto aquilano, impone una riflessione doverosa sul rapporto tra uomo e natura, che per colpa del primo sa rivelarsi alquanto distruttivo, se non catastrofico, come abbiamo potuto vedere in questi drammatici giorni costellati di rovine, morte, macerie, sofferenza, ma anche tanta italiana solidarietà tra connazionali.

  • Prevenzione del rischio sismico: elenco dei Comuni interessati

    Prevenzione del rischio sismico: elenco dei Comuni interessati

    Interessati al provvedimento  276 comuni su 308  C’è anche Sulmona e tutti i paesi ricompresi nell’area del Centro Abruzzo che ora chiedono alla Regione una diversa politica di programmazione e di riequilibrio territoriale ma anche una puntuale riflessione sulle nuove strategie da portare avanti.

  • Scoperto magma sotto l’Appennino, l’allarme dell’Ingv: “può generare terremoti con magnitudo significativa”

    L’Aquila. Sotto l’Appennino meridionale, in profondità, esiste una sorgente di magma che può generare terremoti “di magnitudo significativa” e più profondi rispetto a quelli finora registrati nell’area. La scoperta, pubblicata sulla rivista Science Advances, e’ dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e dal del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia.

  • Sisma, futuro borghi non sarà 'com'era'

    Sisma, futuro borghi non sarà 'com'era'

    Ricostruire tutto com'era e dov'era è un'idea ''ingannevole''. Nell'Italia centrale colpita dal terremoto ci sono interi borghi distrutti, e il rischio sismico elevato può a volte sconsigliare le riedificazione nelle stesse aree rispetto ad altre aree o paesi contigui ''a minor rischio''.

  • Terremoto magnitudo 6.5, 30 Ottobre 2016: il punto dei geologi a un anno dal sisma

    Il monito arriva nel giorno dell’anniversario dalla scossa più forte che ha colpito l’Italia centrale: la prevenzione è la sola strada percorribile, aumentiamo la messa in sicurezza degli edifici in cui viviamo per evitare altre tragedie
    A cura di Antonella Petris

  • Terremoto, per l’Istat le case in zone a forte rischio sismico sono 1,9 milioni

    Terremoto, per l’Istat le case in zone a forte rischio sismico

    Circa il 9% del territorio italiano appartiene alla zona sismica 1, la più pericolosa. Tale quota risulta assai più elevata in alcune regioni: circa il 50% in Calabria, il 33% in Abruzzo, e tra il 20 e il 30% in Basilicata, Campania, Molise e Umbria. Le regioni che hanno porzioni di territorio nella zona 1 sono 11. E’ quanto si legge nella relazione dell’Istat che il presidente Giorgio Alleva ha letto davanti alla commissioni Bilancio congiunte nel corso dell’audizione sulla manovra alla Camera.

 
 

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