piatti tipici

  • C’era una volta…racconti e ricetta della tradizione

    racconti e ricetta della tradizione

    Esistono tante storie legate ai prodotti tipici di un luogo e questa inizia in terra d’Abruzzo tanti anni fa ed è legata a quella parte di territorio che in un unico abbraccio, racchiude verdi colline, campagne e mare.

  • Capretto alla neretese: tradizioni abruzzesi

    Capretto alla neretese: tradizioni abruzzesi

    La capra alla neretese è un secondo piatto tipico della tradizione culinaria abruzzese. È una ricetta che si consuma soprattutto nel periodo pasquale, diffusa maggiormente nei paesi di Nereto, Controguerra, Corropoli, Colonnella e altre zone della provincia di Teramo. Per preparare questo piatto occorrono pochi ingredienti: carne di capra o capretto, cipolla, peperoni rossi e pomodori, pelati o freschi.

  • Fiadoni abruzzesi

    Ecco una ricetta tipica della regione Abruzzo: i Fiadoni. Sono dei ravioli salati ripieni di formaggi e uova, molto saporiti, che si preparano in occasione della Pasqua. Non è raro trovarli anche in altri periodi dell’anno. Si chiamano fiadoni perchè, avendo un’incisione sulla superficie, durante la cottura il ripieno si gonfia fino ad “eruttare” come lava.

  • Gli arrosticini d'Abruzzo nel cuore della squadra islandese! Video dell'intervista

    Il biondo “vichingo”, ex giocatore del Pescara (e della Sampdoria), tra i protagonisti dell’Islanda agli Europei in corso in Francia, non ha esitato ad affermare che ciò che più gli manca dell'Italia sono gli arrosticini abruzzesi! 

  • I fiadoni d’Abruzzo: ogni famiglia ha il suo

    I fiadoni d’Abruzzo

    Quante versioni di fiadoni esistono in Abruzzo secondo voi? Bè, io così rapidamente ne ho contate almeno 4 tipologie: esistono quelle dolci, quelle salate fatte con ripieno di formaggio e salame, quelle di solo formaggio e quelle che hanno la forma di torta rustica e non di raviolo.

    Sono certa che se ci penso ancora un po’ me ne vengono in mente altre.

  • L’alfabeto dei sapori

    Tipico, artigianale, introvabile… e i suoi fratelli DOP, marchio di tutela, “vera rarità” sono termini che ormai, sempre più spesso, tendono a  perdere significato per l’uso improprio -e spesso l’abuso- che se ne fa. La riscoperta di quelli che chiamiamo  “giacimenti” (culinari ed enogastronomici) è uno dei grandi business su cui si tentano scorciatoie, semplificazioni, a volte vere e proprie mistificazioni.

  • La Pizza di Pasqua: il must imprescindibile dell’Italia centrale

     il must imprescindibile dell’Italia centrale

    Se siete nati o vissuti nell’Umbria o nelle Marche (ma anche Abruzzo e Molise) la festività pasquale va a braccetto con la famigerata Pizza di Pasqua; un must culinario imprescindibile che svolge lo stesso ruolo da protagonista che ha il panettone per le feste natalizie per il resto dell’Italia.

  • La pizze de randinije fritte (focaccia di granturco fritta)

    La pizze de randinije fritte (focaccia di granturco fritta)

    La farina di granoturco era considerato la farina dei poveri poiché estremamente saziante e molto economica. La pizza di “grandin” ovvero pizza di mais è un piatto povero della tradizione contadina, anticamente rappresentava l’ideale sostituto del pane e accompagnava pasti semplici e genuini. 

  • La Teramo virtuosa, una ricetta contesa

    La Teramo virtuosa una ricetta contesa

    “Occorre, oltre ai tanti ingredienti, un pizzico di pazienza, quanto basta di laboriosità e una noce d’attenzione”. 
    Se lo dice la signora Maria D’Ignazio, c’è da crederci. 
    “Te le faccio io le Virtù! Ti ci lecchi i baffi che non hai, garantito!” .

  • Lasagne abruzzesi

    Siamo in Abruzzo, terra di sapori forti e genuini. La nostra cucina vuole che i piatti della tradizione italiana abbiano una sua interpretazione abbinata alle tradizioni locali. Nuovi gusti e nuove sperienze. L'Abruzzo offre come al solito piatti gustosi con sapori contrastanti dove i prodotti tipici sono sempre presenti e si amalghino ai sapori dei prodotti di altre regioni.

  • Pappicci teramani

    Piatto caratteristico della Provincia di Teramo e, in particolare della sua cucina "povera". Interessante è sapere che un tempo se ne nutrivano le puerpere.

    Antico mangiare pretuziano, è la minestra brodosa di pappicci. Con pasta dura tirata a sfoglia spessa si fanno le tagliatelle corte e strette. In un tegame ben capace si prepara il condimento facendo colorire un trito di lardo e cipolla a cui si aggiungono i pomodori. Quando il sugo è pronto si versa nel recipiente acqua a sufficienza per cuocere « i pappicci », che si portano in tavola ben brodosi nella loro pentola di cottura.

  • Pasta alla mugnaia

    La pasta alla mugnaia, è un antico piatto della tradizione Abruzzese, più precisamente. di un paesino di nome Elice in provincia di Pescara. Il nome di questa pasta deve le sue origini ai mugnai del fiume, in antichità la preparavano solo con acqua e farina a causa della povertà, ma oggi si mettono anche le uova.

  • PIZZA E FICHI

    Per dire che un argomento non è ovvio si dice “mica è pizza e fichi” ma questa volta è proprio pizza e fichi anzi pizza e fichi con prosciutto e pancetta.

  • Quante so' booone! Le fregnacce all'abruzzese!

    Fregnacce

    Se avete voglia di gustare una delle paste al forno più gustose e nutrienti della tradizione abruzzese, sarete felicemente accontentati. Un vero e proprio viaggio nel gusto: le fregnacce.

  • Ricetta ‘Fuje strascinite’

    Le fuje strascinite sono un piatto abruzzese tipico della zona di Giulianova, preparato con verze fresche e aromi che rendono la verdura un contorno saporito e stuzzicante. Come molte altre ricette abruzzesi, le fuje strascinite, piatto tipico della cucina povera, sono oggi una ricetta che riesce a farci riscoprire il gusto della tradizione e assieme la genuinità dei prodotti tipici locali.

 
 

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